2016 | Presentazione libro Guangdong | Firenze

LEGGERE PER NON DIMENTICARE

ciclo d’incontri a cura di Anna Benedetti

Biblioteca delle Oblate

Via dell’ Oriuolo 26 - Firenze

Venerdì 6 maggio 2016 - ore 17.30

Guangdong (Polistampa, 2015)

Introduce: Lucio Trizzino

Le fotografie saranno commentate dagli autori Invitati dal governo del Guangdong, tre fotografi italiani interpretano gli aspetti più tipici di una regione straordinariamente complessa che vanta una storia affascinante, ricca di arte, splendide bellezze naturali, costumi eleganti e una popolazione seducente per cortesia di modi. Quasi come nel romanzo di J. K. Jerome "Three man on the bummel". Ma sono tre fotografi che a zonzo nel Guangdong scattano migliaia di fotografie forse utili ad una guida turistica. Costretti da esigenze tipografiche, scartano, eliminano, cestinano e alla fine le riducono alle sole settantotto di questo snello racconto che illustra una regione dove fiorì il cantonese Zou Boqi (1819 - 1869) costruttore nel 1844 della prima fotocamera cinese. Nello stesso anno il francese Jules Itier (1802 – 1877) porta in Europa le prime immagini della Cina realizzate con i dagherrotipi di Canton. É dal Guangdong che infatti si diffonde in tutta la Cina l’interesse per la nuova arte. Appassionano soprattutto i ritratti, i paesaggi, l’indagine artistica sulle abitudini domestiche. Memorabile il grande paesaggio di Canton eseguito nel 1869 da Lai Afong (1859 – 1900), ma vanno ricordati anche Liang Shitai, Kung Tai autore nel 1884 della panoramica in otto fotogrammi del porto di Shanghai, Chen Wanli (1892-1969) e soprattutto Long Chinsan (1892-1995) maestro indiscusso della fotografia pittorica cinese. E ancora Zhuang Xueben (1909-1984), e Sha Fei (1912-1950) per le immagini sconvolgenti e gloriose della guerra cino-giapponese, fino a Chen Fuli (Guangdong,1916) paladino della originaria fotografia pittorica cinese. Tra i numerosi europei che hanno documentato il Guangdong si distinguono, primi fotogiornalisti, gli italiani Giacomo Caneva (1813 – 1865) e Felice Beato (Venezia 1832 – Firenze 1909) che fotografa Canton e dintorni durante i dolorosi eventi del 1860. Per felice iniziativa di Zheng Yi la brillante tradizione fotografica del Guangdong dimostra tutta la sua vitalità con l’omaggio reso a questi grandi predecessori dagli attuali three photographers on the bummel che continuano a osservare la realtà affascinante del Guangdong attraverso i ritratti, i paesaggi, le scene di vita quotidiana. [L.T.]


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