Riflessi di luce creano immagini

e ci osservano come testimoni

Come ombre, vive, ci sorridono

da un mondo altro

che altro non è, perché è specchio

di acquisizioni interne di anime

Così lontane che finiscono per essere noi

così familiari che non siamo in grado di percepirle

così intime che solo una fotografia

è capace di catturare, capace di fissare nel tempo

capace di fermare il tempo…

Punti di luce si combinano in forme

dando origine a passi di luce

che raccontano storie di altri

altri spesso non consapevoli

di aver raggiunto per un attimo

l’eternità… per un attimo

Ecco cos’è l’eterno… un attimo

La vita è fatta di tanti istanti

Attimi/istanti che disegnano un continuo presente

che non ha passato, che non ha futuro

Come una fotografia… infinito presente

Come un fotografo… eterno ricercatore

di una verità inconscia e come custode magico

Signore di un tempo o signore del tempo

Luce come viaggio, come un bocciolo

Che in un istante non fa altro che portarti… qui

In un orbita invisibile fatta di una curva ellittica di pixel artificiali

che non siamo in grado di comprendere

Lasciandoci alle spalle la necessità di comprendere

L’impellente necessità di sapere

Tutto in un istante

Testo di Aldo Colucciello – Antropologo Visivo

“Tutto si conduce ad unità – afferma Gallo Mazzeo - [...] nei modi più imprevisti ed imprevedibili è diventare scoperta di sé, del sé nascosto che in tanto errare e peregrinare non si è mai allontanato da sé stesso, dal proprio sogno, perimetro e area di una grande avventura, in cui ogni nome pronuncia un nome, ogni volto cerca un volto e tutti insieme recitano Unum.”


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